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Attività svolte


IL CONTRIBUTO DELLA CRIMINOLOGIA NELLE INVESTIGAZIONI PDF Stampa E-mail

IL CONTRIBUTO DELLA CRIMINOLOGIA NELLE INVESTIGAZIONI, ALL'INIZIO DEL TERZO MILLENNIO -


Anno 2006

Evento patrocinato dall’ U.I.L.P.S. Sindacato Unitario Lavoratori Polizia di Stato - per le forze dell’ordine l’evento è ascrivibile agli atti matricolari

 

Finalità:
Il Convegno f 'Criminologia ed Investigazione' fornisce una panoramica sullo stato dell’arte della criminologia moderna e del suo ruolo nelle investigazioni; Grazie al contributo di esperti di caratura nazionale, e di esperti della Polizia Stato, si analizzeranno le teorie e le tecniche criminologiche e criminalistiche applicate alle investigazioni, analizzando molteplici fenomeni criminali come le organizzazioni criminali di stampo mafioso, l’omicidio seriale ed il sequestro di persona.


Programma

Ore 9:15 Storia della criminologia e principali teorie
Ore 9:45 Le organizzazioni di stampo Mafioso e Camorristico
Ore 11:30 Le investigazioni su Territorio : intervento di un
Ispettore della P.S. sul territorio della faida di Scampia
Ore 12:30 Il Sequestro di Persona e la Psicologia del Sequestratore
Ore 15:00 Storia della Criminalistica
Ore 15:30 Esame ed analisi della scena del crimine
Ore 17:00 L’omicidio Seriale ed il Criminal-Profiling
Ore 18:00 Analisi criminologico - criminalistica di un caso di cronaca


RELATORI:
Dr.ssa Chiara Camerani (Psicologa, presidente C.E.P.I.C.)
Dr. Alfredo Grado (Criminologo, Docente di criminologia e psicologia della devianza Ministero di Giustizia )
Dr. Susanna Loriga (Psicologa docente Ministero di Giustizia)
Isp. Giuseppe Massaro (Ispettore Superiore Polizia di Stato - esperto tecniche investigative)

Il Convegno Nazionale di Studi

 
ETNOMEDICINA. LA SANITA’ VERSO UNA SOCIETA’ MULTIETNICA PDF Stampa E-mail

ETNOMEDICINA. LA SANITA’ VERSO UNA SOCIETA’ MULTIETNICA. RIFLESSIONI BIOETICHE

Anno 2002


La giornata organizzata dal gruppo di studio di bioetica del complesso ospedaliero S. Giovanni-Addolorata, con la collaborazione del Cepic, è l’occasione per riflettere sull’apporto dell’etnomedicina alle nuove e complesse problematiche di una società multietnica.

 
SATANISMO E CRIMINALITÀ PDF Stampa E-mail

SATANISMO E CRIMINALITÀ


Anno 2003


img2La conferenza si proponeva di fornire una preparazione tecnica, psicologica ed operativa sugli aspetti criminologici del satanismo.
A.W. Longobardi, esperto in esoterismo e magia nera, dopo un excursus storico-introduttivo ha affrontato il tema delle sette sataniche lasciando da parte l’abituale dottrinale e fornendo, invece, testimonianza diretta delle sue conoscenze e della sua esperienza sul campo. Analizzando casi di cronaca con l’ausilio di diapositive, è stato possibile acquisire la conoscenza della simbologia e delle informazioni utili al riconoscimento dei diversi scenari satanici ed esoterici che rappresentano elementi indispensabili per risalire ai possibili autori di reato.


A Seguire il Dr. R. de Luca, psicologo, criminologo, docente presso la cattedra di Psicopatologia Forense di Roma “La Sapienza”, ha approfondito gli aspetti criminologici del satanismo, e analizzato la casistica internazionale ed i principali aggregati criminosi.

L’approccio a sette non può prescindere dalla conoscenza di fattori quali la persuasione degli adepti, la suggestione e le tecniche di annullamento della volontà.
A questo riguardo il Dr. Mario Maresca, esperto in comunicazione e programmazione neurolinguistica, ha illustrato i meccanismi comunicativi e le principali tecniche suggestive. A conclusione, il Dr. De Luca si è occupato delle modalità per uscire da una setta, e le tecniche di decondizionamento, fondamentali per il recupero dell’individuo.

Per approfondimenti sull'argomento, fare riferimento alla sezione
"Contributi scientifici"

Immagine di Mariano Melis (http://www.marianomelis.it/).
Si ringrazia l'artista per la gentile concessione

 
IL TERRORISMO: ANALISI DEL FENOMENO E STRATEGIE DI INTERVENTO PDF Stampa E-mail

IL TERRORISMO: ANALISI DEL FENOMENO E STRATEGIE DI INTERVENTO
Anno 2003

Centro Europeo di Psicologia Investigazione e Criminologia con il patrocinio e contributo del Consiglio Regionale del Lazio

Il convegno è stato un’utile occasione per fare il punto sulla attuale situazione italiana, sulle condizioni che hanno portato al conflitto, sui possibili interventi di tutela e prevenzione a favore del cittadino nonché sui protocolli di security e gestione dell’emergenza.

Ringraziamo il Consiglio Regionale del Lazio dell’attenzione prestata ad un argomento di interesse sociale così delicato e del contributo erogato per la realizzazione di questo convegno.

LE TEMATICHE
Il convegno vuole rappresentare un momento di riflessione sui nuovi assetti geopolitici che si sono andati a creare nell’ultimo decennio del XX secolo a seguito della dissoluzione dell’impero sovietico e sulle prospettive per il terzo millennio. Il crollo di un sistema di equilibrio bipolare ha portato in superficie tutti i rancori e le invidie dei paesi sottosviluppati nei confronti del cosiddetto «modello di vita americano», rimasto l’unico punto di riferimento nel contesto globale. In questa situazione estremamente dinamica, è nata ed è cresciuta l’organizzazione di Osama bin Laden, una specie di federazione terroristica con legami e tentacoli in tutto il mondo, che ha l’obiettivo di impiantarsi nel vuoto di potere lasciato dal comunismo sovietico proponendosi come referente principale degli Stati Uniti, attraverso lo strumento del terrore.


L’Europa, e l’Italia in particolare, non sono immuni dalla minaccia di un terrorismo sempre più svincolato dalle restrizioni dei confini nazionali e globalizzato anche grazie all’aiuto di Internet.Il clima di incertezza e di pericolo costante può provocare recessioni economiche di vario grado e alterare gli equilibri della politica internazionale in più settori. Un’analisi dettagliata del fenomeno è il primo passo per organizzare misure di contrasto efficaci a livello politico ed economico. (presentazione del Dr. Ruben De Luca)

Per approfondimenti sull'argomento, fare riferimento alla sezione
"Contributi scientifici"
Immagine di Mariano Melis (http://www.marianomelis.it/).
Si ringrazia l'artista per la gentile concessione

 
IL COMPORTAMENTO NELL'EMERGENZA PDF Stampa E-mail

EMERGENZE E CATASTROFI:
IL COMPORTAMENTO NELL'EMERGENZA

 


Nell’ambito delle tante attività formative svolte nel settore criminologico e sociosanitario il CEPIC – Centro europeo di psicologia investigazione e criminologia,(referente dr.ssa Camerani), su richiesta dell’UPASS – Università popolare accademia soccorritori rappresentata dal sig. Carlo Grossi, ha avviato un progetto pilota mirato alla formazione del personale di primo soccorso (118, Protezione civile nazionale).

 

Il convegno si pone come strumento di aggiornamento ed apprendimento di protocolli operativi per quanti si trovano a contatto con situazioni di emergenza (psicologi, psichiatri, forze dell’ordine, personale medico e di
primo soccorso, mass-media) e si incentra prevalentemente della figura del soccorritore.
L’urgenza spesso ci posta a dimenticare la tensione e gli alti livelli di ansia cui è sottoposto il personale di soccorso. Al fine di ridurre al minimo l'esperienza di stress e successivo burn-out del soccorritore e di potenziare al massimo l'efficacia dell'intervento, il Centro Europeo di Psicologia Investigazione e Criminologia, propone una giornata di studio ed approfondimento sulle migliori modalità pratiche di gestione dell’emergenza e sull’uso della comunicazione efficace, fornendo una concreta occasione di aggiornamento, ma anche di consulenza e scambio.
La parte finale della giornata sarà dedicata all'esperienza di uno dei nostri collaboratori, consulente della polizia scientifica, che ha fornito servizio durante la tragedia dello Tsunami, occupandosi per alcuni mesi del coordinamento dei soccorsi. Mediante l’ausilio di audiovisivi si farà un'analisi del lavoro svolto, degli ostacoli incontrati e dei possibili interventi futuri in caso di catastrofe.

 

Il CEPIC ringrazia per la collaborazione:

  • ANGELS ROMA E LAZIO - http://www.angelsroma.it
  • UPASS – UNIVERSITÀ POPOLARE ACCADEMIA SOCCORRITORI
  • CEPIC- CENTRO EUROPEO DI PSICOLOGIA INVESTIGAZIONE E CRIMINOLOGIA
  • WORKSHOP
  • STRUMENTI TEORICO - PRATICI PER LA GESTIONE DELLA VITTIMA E DEL SOCCORRITORE
  • Relatore Dr. Marco Cannavicci, psichiatra, direttore servizio psicologia Forze Armate - Responsabile organizzativo Dr. Chiara Camerani

 


PROGRAMMA

  • Definizione di emergenza e catastrofe
  • Effetti psicologici nei soccorritori
  • Psicologia del soccorritore
  • Formazione alla prevenzione del disturbo post traumatico da stress
  • La “sindrome da disastro”
  • Strumenti per la gestione psicologica dell’emergenza
  • La comunicazione efficace nel contesto dell’emergenza
  • La tragedia Tsunami: esperienza sul campo e riflessioni tecniche
 
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