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Attività svolte
Mortacci: Apericena col crimine PDF Stampa E-mail

 

 

APERICENA COL CRIMINE
CRONACHE E RICOSTRUZIONI DEI FATTI DI SANGUE ROMANI

 

L’iniziativa unisce il piacere di stare insieme davanti a un buon drink e la possibilità di addentrarci nel mondo della criminologia in un ambiente più informale  della consueta aula formativa.

Sarà l’occasione per confrontarsi con esperti del settore, fino ad ora conosciuti solo attraverso la televisione ed i giornali, di porre domande e soddisfare curiosità “criminologiche” e scientifiche.

 

Un’inquietante happy hour durante la quale giornalisti, esperti  della scena del crimine e criminologi del Centro Europeo di Psicologia Investigazione e Criminologia con l’ausilio di immagini d’archivio, file audio e filmati originali, racconteranno la storia di Roma, attraverso i fatti di sangue che ne hanno segnato le epoche.

 

IL DELITTO DI VIA POMA. L’OMICIDIO DI SIMONETTA CESARONI


 Agosto 1990.  Nella  Roma  deserta  ci  sono  una  ragazza trafitta  da  29  coltellate  ed  un  assassino  invisibile, che  ha  portato  via  sangue  e  vestiti, e  lasciato  un  mistero.

 

 
Drink, food and Crime: Apericena col crimine PDF Stampa E-mail

 

 

APERICENA COL CRIMINE
CRONACHE E RICOSTRUZIONI DEI FATTI DI SANGUE ROMANI

 

L’iniziativa unisce il piacere di stare insieme davanti a un buon drink e la possibilità di addentrarci nel mondo della criminologia in un ambiente più informale  della consueta aula formativa.

Sarà l’occasione per confrontarsi con esperti del settore, fino ad ora conosciuti solo attraverso la televisione ed i giornali, di porre domande e soddisfare curiosità “criminologiche” e scientifiche.

 

Un’inquietante happy hour durante la quale giornalisti, esperti  della scena del crimine e criminologi del Centro Europeo di Psicologia Investigazione e Criminologia con l’ausilio di immagini d’archivio, file audio e filmati originali, racconteranno la storia di Roma, attraverso i fatti di sangue che ne hanno segnato le epoche.

 

IL CASO GIORLIMONI: UN INNOCENTE TRASFORMATO IN SERIAL KILLER

IN CONCOMITANZA CON L’USCITA DEL LIBRO, UN'INDAGINE SU UN COLD CASE:

IL CASO GIROLIMONI.

7 BAMBINE AGGREDITE, VIOLENTATE E UCCISE NELLA ROMA DEL FASCISMO.

UN INNOCENTE PERSEGUITATO. IL PROBABILE COLPEVOLE CHE SFUGGE ALLA GIUSTIZIA. UNA STORIA VERA.

UN CASO DA RIAPRIRE,  LE CONTRADDIZIONI E I DUBBI; 

IL PROFILING DEL VERO RESPONSABILE DEI DELITTI DI ROMA. 

 
Sembra un gioco PDF Stampa E-mail

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La prova nei grandi casi di Cronaca nera PDF Stampa E-mail

la prova

 
Ciclo di convegni sulla comunicazione efficace PDF Stampa E-mail

Ciclo di convegni sulla comunicazione efficace
in criminologia e psicologia
I CONVEGNO NAZIONALE SULLA COMUNICAZIONE IN CRIMINOLOGIA:

NELLA MENTE DEL CRIMINALE
Anno 2009

 

Questo primo convegno si profila come l’iniziale incontro introduttivo cui seguiranno incontri formativi, seminari e workshop che si susseguiranno per l’anno 2009 - 10 e saranno dedicati all’applicazione delle strategie comunicative in ambito psicologico e criminologico. Lo scopo è quello di potenziare le nostre capacità comunicative e persuasive allo scopo di ottenere il miglior risultato applicativo.

NELLA MENTE DEL CRIMINALE: Attraverso gli schemi di comunicazione dei criminali, condivideremo strumenti e tecniche per scoprire cosa c’è nella loro mente. Verranno analizzate le più sofisticate tecniche di persuasione e di lavaggio del cervello. Si illustreranno i più rinomati casi di serial killer e le loro dinamiche comunicative (lettere, messaggi) Ampio spazio verrà dedicato allo studio dell’interazione nei contesti criminali.

 

 
I CONVEGNO NAZIONALE SULLA COMUNICAZIONE IN CRIMINOLOGIA PDF Stampa E-mail

I CONVEGNO NAZIONALE SULLA COMUNICAZIONE IN CRIMINOLOGIA:

CRIMINE E PROCESSI COMUNICATIVI.
analisi del comportamento verbale, non verbale e dei significati nell’autore di reato


Dopo il grande successo del I Convegno Nazionale sull’applicazione delle strategie comunicative in ambito psicologico e criminologico, organizzato lo scorso 19 Aprile sul tema “NELLA MENTE DEL CRIMINALE”, si terrà il Secondo Convegno Nazionale dal titolo “CRIMINE E PROCESSI COMUNICATIVI. ANALISI DEL COMPORTAMENTO VERBALE, NON VERBALE E DEI SIGNIFICATI NELL’AUTORE DI REATO”

Lo scopo della giornata, è quello di offrire protocolli di intervento per potenziare le capacità comunicative e persuasive dei partecipanti, allo scopo di ottenere il miglior risultato applicativo

 

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Il Terrorismo PDF Stampa E-mail

 
Ciclo di convegni sulla violenza di genere PDF Stampa E-mail

Ciclo di convegni sulla violenza di genere

LA DONNA NEGATA: I CONVEGNO NAZIONALE SULLA VIOLENZA ALLE DONNE E SULLA SUA PREVENZIONE

Anno 2008

 

Con il patrocinio del master di sessuologia clinica dell’Università dell’Aquila e il Contributo di Banca Generali

Il Convegno affronta il tema della violenza alle donne in ogni sua drammatica forma; si parla di cultura come mezzo di sopraffazione della donna nelle società patriarcali e dei riflessi nella società italiana, con particolare attenzione alle mutilazioni genitali femminili. Vengono illustrate le dinamiche di reclutamento di vittime di tratta e prostituzione e le strategie di contrasto. La violenza coniugale e lo stupro occupa parte della seconda giornata. Si studierà il profilo clinico degli aggressori e le strategie di tutela e gestione della vittima, senza dimenticare l’emergente fenomeno dei giovani aggressori sessuali e le strategie di intervento per la scuola e la famiglia.

A conclusione del convegno, vengono proposti strumenti di prevenzione ed analisi del fenomeno e la descrizione di appositi protocolli di intervento.

Disponibili: Atti del convegno sulla violenza domestica e stalking

 

 
II CONVEGNO NAZIONALE SULLA VIOLENZA DI GENERE PDF Stampa E-mail

II CONVEGNO NAZIONALE SULLA VIOLENZA DI GENERE

QUANDO LA VITTIMA E’ LUI:
LA VIOLENZA DOMESTICA VERSO L’UOMO; ASPETTI SOCIOLOGICI, CRIMINOLOGICI E LEGALI

Anno 2007

 

Un evento innovativo nel suo genere, nel quale si sono affrontate tematiche spesso ignorate e sottaciute.

Da sempre si accosta il concetto di pari opportunità alla figura femminile, in questi anni, è divenuto paradigma politico e sociale, ma c’è un altro aspetto della realtà, una nuova categoria di vittime silenziose che non vengono riconosciute come tali. Questa minoranza occulta è il ristretto numero di uomini che subisce violenza fisica e psicologica dalla partner. Questo secondo convegno nazionale sulla violenza di genere, segue il primo incontro di Gennaio, in cui è stata trattata la violenza domestica verso la donna. Pur coscienti che la donna detiene il triste primato di vittima nell’ambito della violenza coniugale, non possiamo dimenticare gli uomini che subiscono forme di violenza diverse forse, ma altrettanto gravi. Ne sono dimostrazione i numeri allarmanti dei suicidi attuati in Italia da padri separati.

Il numero si suicidi commesso da padri separati è aumentato negli ultimi anni, in particolare nel centro e nel nord d’Italia.

 

Secondo i dati della federazione nazionale bigenitorialità, L’uomo commette più frequentemente suicidio a causa di un disagio generato dalle separazioni e dai figli contesi, più di quanto non accada alle donne; con 102 casi su un totale di 110 (93%). Alla luce di ciò, riteniamo utile una rivalutazione del concetto di soggetto debole, usualmente applicato al genere femminile, in un’ottica che valuti la persona e non il genere o lo status. A tal proposito ed alla luce dei dati emersi, l’uomo risulta essere il soggetto maggiormente sconfitto, nella coppia che si separa. Il decremento di reddito, l’allontanamento dai figli, che spesso diventa affido esclusivo, arma di ricatto e soppressione della figura paterna, mina gravemente la persona spingendo a comportamenti autodistruttivi, dipendenze, atti disperati

 

Per questo abbiamo scelto di parlare di violenza di genere, nella convinzione che sia necessario ridefinire o quantomeno rendere maggiormente flessibile il concetto di “ soggetto debole”. Perché se è vero che la donna è più frequentemente vittima tra le mura domestiche, in contesti di coppia normale in crisi e in fase di separazione, è l’uomo a detenere il primato di vittima. Uomo che raramente denuncia, per imbarazzo, per paura di venire privato dei figli, perché spesso gli viene negato lo status di vittima.

 

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III CONVEGNO NAZIONALE SULLA VIOLENZA DI GENERE PDF Stampa E-mail

III CONVEGNO NAZIONALE SULLA VIOLENZA DI GENERE

ANNO 2007

STUPRO E VIOLENZA CONIUGALE.
Aspetti psicologici, sociali e criminologici

Con il patrocinio del master di sessuologia
Università dell’Aquila


Le tematiche

Il Convegno affronterà il tema della violenza alle donne. La violenza coniugale e lo stupro occuperanno la giornata di convegno. Si studierà il profilo clinico degli aggressori e le strategie di tutela e gestione della vittima, senza dimenticare l’emergente fenomeno dei giovani aggressori sessuali e le strategie di intervento per la scuola e la famiglia.

A conclusione del convegno, verranno proposti strumenti di prevenzione ed analisi del fenomeno e la descrizione di appositi protocolli di intervento.

 
PSICOPATOLOGIA E DIAGNOSTICA DIFFERENZIALE DEL PIROMANE E DELL’INCENDIARIO PDF Stampa E-mail

PSICOPATOLOGIA E DIAGNOSTICA DIFFERENZIALE DEL PIROMANE E DELL’INCENDIARIO. CRIMINOLOGIA E PSICOPATOLOGIA DEL FUOCO

Anno 2006

Su commissione del corpo Forestale dello Stato

 

Su commissione del corpo Forestale dello Stato, il convegno organizzato dal Cepic rappresenta un momento di riflessione ed un approfondimento relativo a tematiche quali la piromania e l’incendiarietà spesso assimilate tra loro, ma diverse per implicazioni criminologiche e giuridiche. Tratta inoltre l’attività del corpo forestale dello stato in ambito investigativo e di ricerca scientifica. Si illustrerà l’attività di studio e monitoraggio del Nucleo investigativo Antincendio boschivi e si analizzeranno alcuni casi. Unitamente a ciò il Cepic, in qualità di studio di consulenza e formazione, presenterà i recenti sviluppi in tema di investigazione e profiling nell’ambito dei crimini legati al fuoco e, grazie ai suoi consulenti, verranno illustrate alcune linee guida per l’indagine, relative all’incendiarietà ed alla catena di incendi di motorini ed auto avvenuti a Roma.

 

Aprirà la giornata l’illustrazione delle linee guida per la valutazione psicopatologica e diagnostica differenziale del piromane e dell’incendiario intesi nel primo caso, come soggetto mosso da patologia (e come tale valutato in sede di giudizio, tenendo conto delle specificità richieste dal problema), nel secondo caso da motivazioni devianti.

Si illustreranno poi le principali categorie di incendiari indicate dall’FBI nel Crime Classification Manual con le dovute valutazioni di rispondenza tra realtà italiana e statunitense.

Si illustreranno poi le tecniche di offender e geographical profiling e di Case Linking, nate come supporto all’analisi investigativa.

Verrà inoltre illustrata l’applicazione di queste tecniche al caso del /degli incendiari romani.

 

L’ultima parte di convegno vedrà protagonista il parallelismo tra incendiario seriale e omicida seriale. Spesso gli incendi dolosi hanno carattere di serialità. Dall’osservazione di numerosi casi di serial killer che hanno iniziato la propria “carriera” appiccando incendi o alternando ad essi omicidi, verranno introdotte due nuove tipologie di serial killer; l’incendiario seriale ed il bombarolo seriale e la descrizione del profilo di personalità di queste figure atipiche di assassini, evidenziando gli elementi investigativi utili per la loro individuazione.

 

 
COMPORTAMENTO E ANALISI SULLA SCENA DEL CRIMINE PDF Stampa E-mail

Primo corso provinciale

Ciclo di workshop sul tema:
COMPORTAMENTO E ANALISI SULLA SCENA DEL CRIMINE

con la collaborazione dell'UPASS
- UNIVERSITA' POPOLARE ACCADEMIA SOCCORRITORI -
ed il patrocinio del Comune di Cittaducale (RI)

Anno 2004


Nell’ambito delle tante attività formative svolte nel settore criminologico e sociosanitario il CEPIC – Centro europeo di psicologia investigazione e criminologia,(referente dr.ssa Camerani), su richiesta dell’UPASS – Università popolare accademia soccorritori rappresentata dal sig. Carlo Grossi, ha avviato un progetto pilota mirato alla formazione del personale di primo soccorso (118, Protezione civile nazionale).
A tale scopo il 5 Novembre 2004 presso e con il patrocinio del comune di Cittaducale (Rieti), si terrà una giornata di studio (9,00 – 19,00) sul tema “Preservazione e analisi della scena del crimine” con la partecipazione di esperti della polizia scientifica del calibro (per citarne uno) del dr. Antonio Grande (Direttore sezione indagini medico legali – servizio Polizia Scientifica).
Capita di frequente che gli operatori giungano sul luogo prima delle forze dell’ordine senza avere una conoscenza adeguata nella gestione tecnica e psicologica dell’”ambiente” sul quale intervengono. Al fine di colmare questo vuoto, lo scopo della giornata è di affrontare le problematiche legate al primo soccorso fornendo indicazioni sulle attività di polizia scientifica e sui relativi protocolli di intervento e preservazione delle tracce, così da ridurre al minimo l’interferenza nelle successive indagini tecniche ed ottimizzando l’efficacia dell’intervento di entrambe le figure professionali (soccorritori e tecnici delle forze dell’ordine). Le iscrizioni sono aperte e Il costo della giornata, incluso il coffee break, è di 40 euro.


L’iniziativa è promossa dal Cepic che come ogni anno avvierà a Roma. a partire dal mese di Novembre, il nuovo “Corso di formazione e aggiornamento in criminologia criminalistica e scienza dell’investigazione” e che come ogni anno mantiene particolare attenzione ad unire accessibilità dei costi ed elevati standard didattici con l’obiettivo di rendere la formazione e l’aggiornamento professionale non un lusso ma una attività accessibile a tutti.

 
EMERGENZE E CATASTROFI PDF Stampa E-mail

EMERGENZE E CATASTROFI:
STRUMENTI TEORICO - PRATICI PER LA GESTIONE DELLA VITTIMA E DEL SOCCORRITORE

Anno 2005


Con la partecipazione del dottor Marco Cannavicci, psichiatra, direttore del servizio di psicologia delle Forze Armate e di esperti di polizia scientifica, che hanno fornito la loro consulenza nella recente tragedia dello Tzunami

La condizione di emergenza, si profila come una condizione di estrema tensione psico-fisica e non solo per la vittima ma anche per il soccorritore.

Scopo della giornata è fornire a chiunque si Capita di frequente che gli operatori adeguata degli strumenti tecnici e psicologici relativamente alla gestione di se stessi e della vittima così da ridurre al minimo l’impatto psicologico sul soccorritore, spesso, vittima secondaria dell’evento e fornendo i mezzi per rendere ancora più efficace il proprio intervento. Al fine di colmare questo vuoto, lo scopo della giornata è di affrontare le problematiche legate al primo soccorso fornendo indicazioni sulla psicologia del soccorritore e sui relativi protocolli di intervento per una gestione psicologica dell’emergenza e per una comunicazione efficace

 
IL COMPORTAMENTO NELL'EMERGENZA PDF Stampa E-mail

EMERGENZE E CATASTROFI:
IL COMPORTAMENTO NELL'EMERGENZA

 


Nell’ambito delle tante attività formative svolte nel settore criminologico e sociosanitario il CEPIC – Centro europeo di psicologia investigazione e criminologia,(referente dr.ssa Camerani), su richiesta dell’UPASS – Università popolare accademia soccorritori rappresentata dal sig. Carlo Grossi, ha avviato un progetto pilota mirato alla formazione del personale di primo soccorso (118, Protezione civile nazionale).

 

Il convegno si pone come strumento di aggiornamento ed apprendimento di protocolli operativi per quanti si trovano a contatto con situazioni di emergenza (psicologi, psichiatri, forze dell’ordine, personale medico e di
primo soccorso, mass-media) e si incentra prevalentemente della figura del soccorritore.
L’urgenza spesso ci posta a dimenticare la tensione e gli alti livelli di ansia cui è sottoposto il personale di soccorso. Al fine di ridurre al minimo l'esperienza di stress e successivo burn-out del soccorritore e di potenziare al massimo l'efficacia dell'intervento, il Centro Europeo di Psicologia Investigazione e Criminologia, propone una giornata di studio ed approfondimento sulle migliori modalità pratiche di gestione dell’emergenza e sull’uso della comunicazione efficace, fornendo una concreta occasione di aggiornamento, ma anche di consulenza e scambio.
La parte finale della giornata sarà dedicata all'esperienza di uno dei nostri collaboratori, consulente della polizia scientifica, che ha fornito servizio durante la tragedia dello Tsunami, occupandosi per alcuni mesi del coordinamento dei soccorsi. Mediante l’ausilio di audiovisivi si farà un'analisi del lavoro svolto, degli ostacoli incontrati e dei possibili interventi futuri in caso di catastrofe.

 

Il CEPIC ringrazia per la collaborazione:

  • ANGELS ROMA E LAZIO - http://www.angelsroma.it
  • UPASS – UNIVERSITÀ POPOLARE ACCADEMIA SOCCORRITORI
  • CEPIC- CENTRO EUROPEO DI PSICOLOGIA INVESTIGAZIONE E CRIMINOLOGIA
  • WORKSHOP
  • STRUMENTI TEORICO - PRATICI PER LA GESTIONE DELLA VITTIMA E DEL SOCCORRITORE
  • Relatore Dr. Marco Cannavicci, psichiatra, direttore servizio psicologia Forze Armate - Responsabile organizzativo Dr. Chiara Camerani

 


PROGRAMMA

  • Definizione di emergenza e catastrofe
  • Effetti psicologici nei soccorritori
  • Psicologia del soccorritore
  • Formazione alla prevenzione del disturbo post traumatico da stress
  • La “sindrome da disastro”
  • Strumenti per la gestione psicologica dell’emergenza
  • La comunicazione efficace nel contesto dell’emergenza
  • La tragedia Tsunami: esperienza sul campo e riflessioni tecniche
 
IL TERRORISMO: ANALISI DEL FENOMENO E STRATEGIE DI INTERVENTO PDF Stampa E-mail

IL TERRORISMO: ANALISI DEL FENOMENO E STRATEGIE DI INTERVENTO
Anno 2003

Centro Europeo di Psicologia Investigazione e Criminologia con il patrocinio e contributo del Consiglio Regionale del Lazio

Il convegno è stato un’utile occasione per fare il punto sulla attuale situazione italiana, sulle condizioni che hanno portato al conflitto, sui possibili interventi di tutela e prevenzione a favore del cittadino nonché sui protocolli di security e gestione dell’emergenza.

Ringraziamo il Consiglio Regionale del Lazio dell’attenzione prestata ad un argomento di interesse sociale così delicato e del contributo erogato per la realizzazione di questo convegno.

LE TEMATICHE
Il convegno vuole rappresentare un momento di riflessione sui nuovi assetti geopolitici che si sono andati a creare nell’ultimo decennio del XX secolo a seguito della dissoluzione dell’impero sovietico e sulle prospettive per il terzo millennio. Il crollo di un sistema di equilibrio bipolare ha portato in superficie tutti i rancori e le invidie dei paesi sottosviluppati nei confronti del cosiddetto «modello di vita americano», rimasto l’unico punto di riferimento nel contesto globale. In questa situazione estremamente dinamica, è nata ed è cresciuta l’organizzazione di Osama bin Laden, una specie di federazione terroristica con legami e tentacoli in tutto il mondo, che ha l’obiettivo di impiantarsi nel vuoto di potere lasciato dal comunismo sovietico proponendosi come referente principale degli Stati Uniti, attraverso lo strumento del terrore.


L’Europa, e l’Italia in particolare, non sono immuni dalla minaccia di un terrorismo sempre più svincolato dalle restrizioni dei confini nazionali e globalizzato anche grazie all’aiuto di Internet.Il clima di incertezza e di pericolo costante può provocare recessioni economiche di vario grado e alterare gli equilibri della politica internazionale in più settori. Un’analisi dettagliata del fenomeno è il primo passo per organizzare misure di contrasto efficaci a livello politico ed economico. (presentazione del Dr. Ruben De Luca)

Per approfondimenti sull'argomento, fare riferimento alla sezione
"Contributi scientifici"
Immagine di Mariano Melis (http://www.marianomelis.it/).
Si ringrazia l'artista per la gentile concessione

 
SATANISMO E CRIMINALITÀ PDF Stampa E-mail

SATANISMO E CRIMINALITÀ


Anno 2003


img2La conferenza si proponeva di fornire una preparazione tecnica, psicologica ed operativa sugli aspetti criminologici del satanismo.
A.W. Longobardi, esperto in esoterismo e magia nera, dopo un excursus storico-introduttivo ha affrontato il tema delle sette sataniche lasciando da parte l’abituale dottrinale e fornendo, invece, testimonianza diretta delle sue conoscenze e della sua esperienza sul campo. Analizzando casi di cronaca con l’ausilio di diapositive, è stato possibile acquisire la conoscenza della simbologia e delle informazioni utili al riconoscimento dei diversi scenari satanici ed esoterici che rappresentano elementi indispensabili per risalire ai possibili autori di reato.


A Seguire il Dr. R. de Luca, psicologo, criminologo, docente presso la cattedra di Psicopatologia Forense di Roma “La Sapienza”, ha approfondito gli aspetti criminologici del satanismo, e analizzato la casistica internazionale ed i principali aggregati criminosi.

L’approccio a sette non può prescindere dalla conoscenza di fattori quali la persuasione degli adepti, la suggestione e le tecniche di annullamento della volontà.
A questo riguardo il Dr. Mario Maresca, esperto in comunicazione e programmazione neurolinguistica, ha illustrato i meccanismi comunicativi e le principali tecniche suggestive. A conclusione, il Dr. De Luca si è occupato delle modalità per uscire da una setta, e le tecniche di decondizionamento, fondamentali per il recupero dell’individuo.

Per approfondimenti sull'argomento, fare riferimento alla sezione
"Contributi scientifici"

Immagine di Mariano Melis (http://www.marianomelis.it/).
Si ringrazia l'artista per la gentile concessione

 
ETNOMEDICINA. LA SANITA’ VERSO UNA SOCIETA’ MULTIETNICA PDF Stampa E-mail

ETNOMEDICINA. LA SANITA’ VERSO UNA SOCIETA’ MULTIETNICA. RIFLESSIONI BIOETICHE

Anno 2002


La giornata organizzata dal gruppo di studio di bioetica del complesso ospedaliero S. Giovanni-Addolorata, con la collaborazione del Cepic, è l’occasione per riflettere sull’apporto dell’etnomedicina alle nuove e complesse problematiche di una società multietnica.

 
IL CONTRIBUTO DELLA CRIMINOLOGIA NELLE INVESTIGAZIONI PDF Stampa E-mail

IL CONTRIBUTO DELLA CRIMINOLOGIA NELLE INVESTIGAZIONI, ALL'INIZIO DEL TERZO MILLENNIO -


Anno 2006

Evento patrocinato dall’ U.I.L.P.S. Sindacato Unitario Lavoratori Polizia di Stato - per le forze dell’ordine l’evento è ascrivibile agli atti matricolari

 

Finalità:
Il Convegno f 'Criminologia ed Investigazione' fornisce una panoramica sullo stato dell’arte della criminologia moderna e del suo ruolo nelle investigazioni; Grazie al contributo di esperti di caratura nazionale, e di esperti della Polizia Stato, si analizzeranno le teorie e le tecniche criminologiche e criminalistiche applicate alle investigazioni, analizzando molteplici fenomeni criminali come le organizzazioni criminali di stampo mafioso, l’omicidio seriale ed il sequestro di persona.


Programma

Ore 9:15 Storia della criminologia e principali teorie
Ore 9:45 Le organizzazioni di stampo Mafioso e Camorristico
Ore 11:30 Le investigazioni su Territorio : intervento di un
Ispettore della P.S. sul territorio della faida di Scampia
Ore 12:30 Il Sequestro di Persona e la Psicologia del Sequestratore
Ore 15:00 Storia della Criminalistica
Ore 15:30 Esame ed analisi della scena del crimine
Ore 17:00 L’omicidio Seriale ed il Criminal-Profiling
Ore 18:00 Analisi criminologico - criminalistica di un caso di cronaca


RELATORI:
Dr.ssa Chiara Camerani (Psicologa, presidente C.E.P.I.C.)
Dr. Alfredo Grado (Criminologo, Docente di criminologia e psicologia della devianza Ministero di Giustizia )
Dr. Susanna Loriga (Psicologa docente Ministero di Giustizia)
Isp. Giuseppe Massaro (Ispettore Superiore Polizia di Stato - esperto tecniche investigative)

Il Convegno Nazionale di Studi