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ATTIVITA' SVOLTE |
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IL CEPIC E’ DISPONIBILE A
RIPETERE SU RICHIESTA DI ENTI O
PRIVATI, I CONVEGNI PRESENTI IN
QUESTA SEZIONE. IN ALTERNATIVA I
NOSTRI RESPONSABILI SARANNO
DISPONIBILI A O CREARE EVENTI
FORMATIVI AD HOC, IN BASE ALLE
ESIGENZE DI AGGIORNAMENTO DEL
CLIENTE
Per informazioni sulla
progettazione e realizzazione
eventi,
contattare dr.ssa Chiara
Camerani 349.8367812
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Ciclo di convegni sulla
comunicazione efficace
in criminologia e
psicologia
I CONVEGNO NAZIONALE
SULLA COMUNICAZIONE IN
CRIMINOLOGIA:
NELLA MENTE DEL
CRIMINALE
2009 |
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Questo primo convegno si
profila come l’iniziale
incontro introduttivo
cui seguiranno incontri
formativi, seminari e
workshop che si
susseguiranno per l’anno
2009 - 10 e saranno
dedicati
all’applicazione delle
strategie comunicative
in ambito psicologico e
criminologico. Lo scopo
è quello di potenziare
le nostre capacità
comunicative e
persuasive allo scopo di
ottenere il miglior
risultato applicativo.
NELLA MENTE DEL
CRIMINALE: Attraverso
gli schemi di
comunicazione dei
criminali, condivideremo
strumenti e tecniche per
scoprire cosa c’è nella
loro mente. Verranno
analizzate le più
sofisticate tecniche di
persuasione e di
lavaggio del cervello.
Si illustreranno i più
rinomati casi di serial
killer e le loro
dinamiche comunicative
(lettere, messaggi)
Ampio spazio verrà
dedicato allo studio
dell’interazione nei
contesti criminali.
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I CONVEGNO NAZIONALE SULLA
COMUNICAZIONE IN CRIMINOLOGIA:
CRIMINE E PROCESSI COMUNICATIVI.
analisi del comportamento
verbale, non verbale e dei
significati nell’autore di reato
Dopo il grande successo del I
Convegno Nazionale
sull’applicazione delle
strategie comunicative in ambito
psicologico e criminologico,
organizzato lo scorso 19 Aprile
sul tema “NELLA MENTE DEL
CRIMINALE”, si terrà il Secondo
Convegno Nazionale dal titolo
“CRIMINE E PROCESSI
COMUNICATIVI. ANALISI DEL
COMPORTAMENTO VERBALE, NON
VERBALE E DEI SIGNIFICATI
NELL’AUTORE DI REATO”
Lo scopo della giornata, è
quello di offrire protocolli di
intervento per potenziare le
capacità comunicative e
persuasive dei partecipanti,
allo scopo di ottenere il
miglior risultato applicativo
.

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2008


Ciclo di convegni sulla violenza
di genere
LA DONNA NEGATA: I CONVEGNO
NAZIONALE SULLA VIOLENZA ALLE
DONNE E SULLA SUA PREVENZIONE
2008
Con il patrocinio del master di
sessuologia clinica
dell’Università dell’Aquila e il
Contributo di Banca Generali
Il Convegno affronta il tema
della violenza alle donne in
ogni sua drammatica forma; si
parla di cultura come mezzo di
sopraffazione della donna nelle
società patriarcali e dei
riflessi nella società italiana,
con particolare attenzione alle
mutilazioni genitali femminili.
Vengono illustrate le dinamiche
di reclutamento di vittime di
tratta e prostituzione e le
strategie di contrasto. La
violenza coniugale e lo stupro
occupa parte della seconda
giornata. Si studierà il profilo
clinico degli aggressori e le
strategie di tutela e gestione
della vittima, senza dimenticare
l’emergente fenomeno dei giovani
aggressori sessuali e le
strategie di intervento per la
scuola e la famiglia.
A conclusione del convegno,
vengono proposti strumenti di
prevenzione ed analisi del
fenomeno e la descrizione di
appositi protocolli di
intervento.
Disponibili: Atti del convegno
sulla violenza domestica e
stalking


II CONVEGNO NAZIONALE SULLA
VIOLENZA DI GENERE
QUANDO LA VITTIMA E’ LUI:
LA VIOLENZA DOMESTICA VERSO
L’UOMO; ASPETTI SOCIOLOGICI,
CRIMINOLOGICI E LEGALI
2007
Un evento innovativo nel suo
genere, nel quale si sono
affrontate tematiche spesso
ignorate e sottaciute.
Da sempre si accosta il concetto
di pari opportunità alla figura
femminile, in questi anni, è
divenuto paradigma politico e
sociale, ma c’è un altro aspetto
della realtà, una nuova
categoria di vittime silenziose
che non vengono riconosciute
come tali. Questa minoranza
occulta è il ristretto numero di
uomini che subisce violenza
fisica e psicologica dalla
partner. Questo secondo convegno
nazionale sulla violenza di
genere, segue il primo incontro
di Gennaio, in cui è stata
trattata la violenza domestica
verso la donna. Pur coscienti
che la donna detiene il triste
primato di vittima nell’ambito
della violenza coniugale, non
possiamo dimenticare gli uomini
che subiscono forme di violenza
diverse forse, ma altrettanto
gravi. Ne sono dimostrazione i
numeri allarmanti dei suicidi
attuati in Italia da padri
separati.
Il numero si suicidi commesso da
padri separati è aumentato negli
ultimi anni, in particolare nel
centro e nel nord d’Italia.
Secondo i dati della federazione
nazionale bigenitorialità,
L’uomo commette più
frequentemente suicidio a causa
di un disagio generato dalle
separazioni e dai figli contesi,
più di quanto non accada alle
donne; con 102 casi su un totale
di 110 (93%). Alla luce di ciò,
riteniamo utile una
rivalutazione del concetto di
soggetto debole, usualmente
applicato al genere femminile,
in un’ottica che valuti la
persona e non il genere o lo
status. A tal proposito ed alla
luce dei dati emersi, l’uomo
risulta essere il soggetto
maggiormente sconfitto, nella
coppia che si separa. Il
decremento di reddito,
l’allontanamento dai figli, che
spesso diventa affido esclusivo,
arma di ricatto e soppressione
della figura paterna, mina
gravemente la persona spingendo
a comportamenti autodistruttivi,
dipendenze, atti disperati
Per questo abbiamo scelto di
parlare di violenza di genere,
nella convinzione che sia
necessario ridefinire o
quantomeno rendere maggiormente
flessibile il concetto di “
soggetto debole”. Perché se è
vero che la donna è più
frequentemente vittima tra le
mura domestiche, in contesti di
coppia normale in crisi e in
fase di separazione, è l’uomo a
detenere il primato di vittima.
Uomo che raramente denuncia, per
imbarazzo, per paura di venire
privato dei figli, perché spesso
gli viene negato lo status di
vittima. |


III CONVEGNO NAZIONALE SULLA
VIOLENZA DI GENERE
2007
STUPRO E VIOLENZA CONIUGALE.
Aspetti psicologici, sociali e
criminologici
Con il patrocinio del master di
sessuologia
Università dell’Aquila
Le tematiche
Il Convegno affronterà il tema
della violenza alle donne. La
violenza coniugale e lo stupro
occuperanno la giornata di
convegno. Si studierà il profilo
clinico degli aggressori e le
strategie di tutela e gestione
della vittima, senza dimenticare
l’emergente fenomeno dei giovani
aggressori sessuali e le
strategie di intervento per la
scuola e la famiglia.
A conclusione del convegno,
verranno proposti strumenti di
prevenzione ed analisi del
fenomeno e la descrizione di
appositi protocolli di
intervento.
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PSICOPATOLOGIA E DIAGNOSTICA
DIFFERENZIALE DEL PIROMANE E
DELL’INCENDIARIO. CRIMINOLOGIA E
PSICOPATOLOGIA DEL FUOCO |
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2006
Su commissione del corpo
Forestale dello Stato
Su commissione del corpo
Forestale dello Stato, il
convegno organizzato dal Cepic
rappresenta un momento di
riflessione ed un
approfondimento relativo a
tematiche quali la piromania e
l’incendiarietà spesso
assimilate tra loro, ma diverse
per implicazioni criminologiche
e giuridiche. Tratta inoltre
l’attività del corpo forestale
dello stato in ambito
investigativo e di ricerca
scientifica. Si
illustrerà l’attività di studio
e monitoraggio del Nucleo
investigativo Antincendio
boschivi e si analizzeranno
alcuni casi. Unitamente a
ciò il Cepic, in qualità di
studio di consulenza e
formazione, presenterà i recenti
sviluppi in tema di
investigazione e profiling
nell’ambito dei crimini legati
al fuoco e, grazie ai suoi
consulenti, verranno illustrate
alcune linee guida per
l’indagine, relative all’incendiarietà
ed alla catena di incendi di
motorini ed auto avvenuti a
Roma.
Aprirà la giornata
l’illustrazione delle linee
guida per la valutazione
psicopatologica e diagnostica
differenziale del piromane e
dell’incendiario intesi nel
primo caso, come soggetto mosso
da patologia (e come tale
valutato in sede di giudizio,
tenendo conto delle specificità
richieste dal problema), nel
secondo caso da motivazioni
devianti.
Si illustreranno poi le
principali categorie di
incendiari indicate dall’FBI nel
Crime Classification Manual con
le dovute valutazioni di
rispondenza tra realtà italiana
e statunitense.
Si illustreranno poi le
tecniche di offender e
geographical profiling e di Case
Linking, nate come supporto
all’analisi investigativa.
Verrà inoltre illustrata
l’applicazione di queste
tecniche al caso del /degli
incendiari romani.
L’ultima parte di convegno vedrà
protagonista il parallelismo tra
incendiario seriale e omicida
seriale. Spesso gli incendi
dolosi hanno carattere di
serialità. Dall’osservazione di
numerosi casi di serial killer
che hanno iniziato la propria
“carriera” appiccando incendi o
alternando ad essi omicidi,
verranno introdotte due nuove
tipologie di serial killer;
l’incendiario seriale ed il
bombarolo seriale e la
descrizione del profilo di
personalità di queste figure
atipiche di assassini,
evidenziando gli elementi
investigativi utili per la loro
individuazione.

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Primo corso provinciale
Ciclo di workshop sul tema:
COMPORTAMENTO E ANALISI SULLA
SCENA DEL CRIMINE
con la collaborazione dell'UPASS
- UNIVERSITA' POPOLARE ACCADEMIA
SOCCORRITORI -
ed il patrocinio del Comune di
Cittaducale (RI)
2004
Nell’ambito delle tante attività
formative svolte nel settore
criminologico e sociosanitario
il CEPIC – Centro europeo di
psicologia investigazione e
criminologia,(referente dr.ssa
Camerani), su richiesta dell’UPASS
– Università popolare accademia
soccorritori rappresentata dal
sig. Carlo Grossi, ha avviato un
progetto pilota mirato alla
formazione del personale di
primo soccorso (118, Protezione
civile nazionale).
A tale scopo il 5 Novembre 2004
presso e con il patrocinio del
comune di Cittaducale (Rieti),
si terrà una giornata di studio
(9,00 – 19,00) sul tema
“Preservazione e analisi della
scena del crimine” con la
partecipazione di esperti della
polizia scientifica del calibro
(per citarne uno) del dr.
Antonio Grande (Direttore
sezione indagini medico legali –
servizio Polizia Scientifica).
Capita di frequente che gli
operatori giungano sul luogo
prima delle forze dell’ordine
senza avere una conoscenza
adeguata nella gestione tecnica
e psicologica dell’”ambiente”
sul quale intervengono. Al fine
di colmare questo vuoto, lo
scopo della giornata è di
affrontare le problematiche
legate al primo soccorso
fornendo indicazioni sulle
attività di polizia scientifica
e sui relativi protocolli di
intervento e preservazione delle
tracce, così da ridurre al
minimo l’interferenza nelle
successive indagini tecniche ed
ottimizzando l’efficacia
dell’intervento di entrambe le
figure professionali
(soccorritori e tecnici delle
forze dell’ordine). Le
iscrizioni sono aperte e Il
costo della giornata, incluso il
coffee break, è di 40 euro.
L’iniziativa è promossa dal
Cepic che come ogni anno avvierà
a Roma. a partire dal mese di
Novembre, il nuovo “Corso di
formazione e aggiornamento in
criminologia criminalistica e
scienza dell’investigazione” e
che come ogni anno mantiene
particolare attenzione ad unire
accessibilità dei costi ed
elevati standard didattici con
l’obiettivo di rendere la
formazione e l’aggiornamento
professionale non un lusso ma
una attività
accessibile a tutti.
Ringraziamenti: Centrale
operativa 118 Rieti

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EMERGENZE E CATASTROFI:
2005
STRUMENTI TEORICO -
PRATICI PER LA GESTIONE
DELLA VITTIMA E DEL
SOCCORRITORE |
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Con
la partecipazione del
dottor Marco Cannavicci,
psichiatra, direttore
del servizio di
psicologia delle Forze
Armate e di esperti di
polizia scientifica, che
hanno fornito la loro
consulenza nella recente
tragedia dello Tzunami
La condizione di
emergenza, si profila
come una condizione di
estrema tensione
psico-fisica e non solo
per la vittima ma anche
per il soccorritore.
Scopo della giornata è
fornire a chiunque si
Capita di frequente che
gli operatori adeguata
degli strumenti tecnici
e psicologici
relativamente alla
gestione di se stessi e
della vittima così da
ridurre al minimo
l’impatto psicologico
sul soccorritore,
spesso, vittima
secondaria dell’evento e
fornendo i mezzi per
rendere ancora più
efficace il proprio
intervento. Al fine di
colmare questo vuoto, lo
scopo della giornata è
di affrontare le
problematiche legate al
primo soccorso fornendo
indicazioni sulla
psicologia del
soccorritore e sui
relativi protocolli di
intervento per una
gestione psicologica
dell’emergenza e per una
comunicazione efficace |
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IL COMPORTAMENTO NELL'EMERGENZA
Nell’ambito delle tante attività
formative svolte nel settore
criminologico e sociosanitario
il CEPIC – Centro europeo di
psicologia investigazione e
criminologia,(referente dr.ssa
Camerani), su richiesta dell’UPASS
– Università popolare accademia
soccorritori rappresentata dal
sig. Carlo Grossi, ha avviato un
progetto pilota mirato alla
formazione del personale di
primo soccorso (118, Protezione
civile nazionale).
Il convegno si pone come
strumento di aggiornamento ed
apprendimento di protocolli
operativi per quanti si trovano
a contatto con situazioni di
emergenza (psicologi,
psichiatri, forze dell’ordine,
personale medico e di
primo soccorso, mass-media) e si
incentra prevalentemente della
figura del soccorritore.
L’urgenza spesso ci posta a
dimenticare la tensione e gli
alti livelli di ansia cui è
sottoposto il personale di
soccorso. Al fine di ridurre al
minimo l'esperienza di stress e
successivo burn-out del
soccorritore e di potenziare al
massimo l'efficacia
dell'intervento, il Centro
Europeo di Psicologia
Investigazione e Criminologia,
propone una giornata di studio
ed approfondimento sulle
migliori modalità pratiche di
gestione dell’emergenza e
sull’uso della comunicazione
efficace, fornendo una concreta
occasione di aggiornamento, ma
anche di consulenza e scambio.
La parte finale della giornata
sarà dedicata all'esperienza di
uno dei nostri collaboratori,
consulente della polizia
scientifica, che ha fornito
servizio durante la tragedia
dello Tsunami, occupandosi per
alcuni mesi del coordinamento
dei soccorsi. Mediante l’ausilio
di audiovisivi si farà
un'analisi del lavoro svolto,
degli ostacoli incontrati e dei
possibili interventi futuri in
caso di catastrofe.
Il CEPIC ringrazia per la
collaborazione:
ANGELS ROMA E LAZIO -
http://www.angelsroma.it
UPASS – UNIVERSITÀ POPOLARE
ACCADEMIA SOCCORRITORI

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STRUMENTI TEORICO -
PRATICI PER LA GESTIONE
DELLA VITTIMA E DEL
SOCCORRITORE
Relatore Dr. Marco Cannavicci,
psichiatra, direttore
servizio psicologia
Forze Armate -
Responsabile
organizzativo Dr. Chiara
Camerani
PROGRAMMA
Definizione di
emergenza e catastrofe
Effetti psicologici nei soccorritori
Psicologia del
soccorritore
Formazione alla
prevenzione del disturbo
post traumatico da
stress
La “sindrome da disastro”
Strumenti per la
gestione psicologica
dell’emergenza
La comunicazione
efficace nel contesto
dell’emergenza
La tragedia Tsunami:
esperienza sul campo e
riflessioni tecniche
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IL TERRORISMO: ANALISI DEL
FENOMENO E STRATEGIE DI
INTERVENTO
2003
Centro Europeo di
Psicologia Investigazione e
Criminologia con il patrocinio e
contributo del Consiglio
Regionale del Lazio
Il convegno è stato un’utile
occasione per fare il punto
sulla attuale situazione
italiana, sulle condizioni che
hanno portato al conflitto, sui
possibili interventi di tutela e
prevenzione a favore del
cittadino nonché sui protocolli
di security e gestione
dell’emergenza.
Ringraziamo il Consiglio
Regionale del Lazio
dell’attenzione prestata ad un
argomento di interesse sociale
così delicato e del contributo
erogato per la realizzazione di
questo convegno.
LE
TEMATICHE
Il convegno vuole rappresentare
un momento di riflessione sui
nuovi assetti geopolitici che si
sono andati a creare nell’ultimo
decennio del XX secolo a seguito
della dissoluzione dell’impero
sovietico e sulle prospettive
per il terzo millennio. Il
crollo di un sistema di
equilibrio bipolare ha portato
in superficie tutti i rancori e
le invidie dei paesi
sottosviluppati nei confronti
del cosiddetto «modello di vita
americano», rimasto l’unico
punto di riferimento nel
contesto globale. In questa
situazione estremamente
dinamica, è nata ed è cresciuta
l’organizzazione di Osama bin
Laden, una specie di federazione
terroristica con legami e
tentacoli in tutto il mondo, che
ha l’obiettivo di impiantarsi
nel vuoto di potere lasciato dal
comunismo sovietico proponendosi
come referente principale degli
Stati Uniti, attraverso lo
strumento del terrore.
L’Europa, e l’Italia in
particolare, non sono immuni
dalla minaccia di un terrorismo
sempre più svincolato dalle
restrizioni dei confini
nazionali e globalizzato anche
grazie all’aiuto di Internet.Il
clima di incertezza e di
pericolo costante può provocare
recessioni economiche di vario
grado e alterare gli equilibri
della politica internazionale in
più settori. Un’analisi
dettagliata del fenomeno è il
primo passo per organizzare
misure di contrasto efficaci a
livello politico ed economico.
(presentazione del Dr. Ruben De
Luca)
Per approfondimenti
sull'argomento, fare riferimento
alla sezione
"Contributi scientifici"
Immagine di Mariano
Melis
(http://www.marianomelis.it/).
Si ringrazia l'artista per la
gentile concessione

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SATANISMO E CRIMINALITÀ |
2003
La
conferenza si proponeva
di fornire una
preparazione tecnica,
psicologica ed operativa
sugli aspetti
criminologici del
satanismo.
A.W. Longobardi, esperto
in esoterismo e magia
nera, dopo un excursus
storico-introduttivo ha
affrontato il tema delle
sette sataniche
lasciando da parte
l’abituale dottrinale e
fornendo, invece,
testimonianza diretta
delle sue conoscenze e
della sua esperienza sul
campo. Analizzando casi
di cronaca con l’ausilio
di diapositive, è stato
possibile acquisire la
conoscenza della
simbologia e delle
informazioni utili al
riconoscimento dei
diversi scenari satanici
ed esoterici che
rappresentano elementi
indispensabili per
risalire ai possibili
autori di reato.
A Seguire il Dr. R. de
Luca, psicologo,
criminologo, docente
presso la cattedra di
Psicopatologia Forense
di Roma “La Sapienza”,
ha approfondito gli
aspetti criminologici
del satanismo, e
analizzato la casistica
internazionale ed i
principali aggregati
criminosi.
L’approccio a sette non
può prescindere dalla
conoscenza di fattori
quali la persuasione
degli adepti, la
suggestione e le
tecniche di annullamento
della volontà.
A questo riguardo il Dr.
Mario Maresca, esperto
in comunicazione e
programmazione
neurolinguistica, ha
illustrato i meccanismi
comunicativi e le
principali tecniche
suggestive. A
conclusione, il Dr. De
Luca si è occupato delle
modalità per uscire da
una setta, e le tecniche
di decondizionamento,
fondamentali per il
recupero dell’individuo.
Per approfondimenti
sull'argomento, fare
riferimento alla sezione
"Contributi scientifici"
Immagine di Mariano
Melis (http://www.marianomelis.it/).
Si ringrazia l'artista
per la gentile
concessione

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I Convegno di Studio su:
ETNOMEDICINA. LA SANITA’ VERSO
UNA SOCIETA’ MULTIETNICA.
RIFLESSIONI BIOETICHE
2002
La giornata organizzata dal
gruppo di studio di bioetica del
complesso ospedaliero S.
Giovanni-Addolorata, con la
collaborazione del Cepic, è
l’occasione per riflettere
sull’apporto dell’etnomedicina
alle nuove e complesse
problematiche di una società
multietnica.

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'Criminologia ed investigazione'
IL CONTRIBUTO DELLA CRIMINOLOGIA
NELLE INVESTIGAZIONI, ALL'INIZIO
DEL TERZO MILLENNIO
2006
Evento
patrocinato dall’ U.I.L.P.S.
Sindacato Unitario Lavoratori
Polizia di Stato - per le forze
dell’ordine l’evento è
ascrivibile agli atti matricolari
Finalità:
Il Convegno f 'Criminologia
ed Investigazione'
fornisce una panoramica sullo
stato dell’arte della
criminologia moderna e del suo
ruolo nelle investigazioni;
Grazie al contributo di esperti
di caratura nazionale, e di
esperti della Polizia Stato, si
analizzeranno le teorie e le
tecniche criminologiche e
criminalistiche applicate alle
investigazioni, analizzando
molteplici fenomeni criminali
come le organizzazioni criminali
di stampo mafioso, l’omicidio
seriale ed il sequestro di
persona.
Programma
Ore 9:15 Storia della
criminologia e principali teorie
Ore 9:45 Le organizzazioni di
stampo Mafioso e Camorristico
Ore 11:30 Le investigazioni su
Territorio : intervento di un
Ispettore della P.S. sul
territorio della faida di
Scampia
Ore 12:30 Il Sequestro di
Persona e la Psicologia del
Sequestratore
Ore 15:00 Storia della
Criminalistica
Ore 15:30 Esame ed analisi della
scena del crimine
Ore 17:00 L’omicidio Seriale ed
il Criminal-Profiling
Ore 18:00 Analisi criminologico
- criminalistica di un caso di
cronaca
RELATORI:
Dr.ssa Chiara Camerani
(Psicologa, presidente
C.E.P.I.C.)
Dr. Alfredo Grado (Criminologo,
Docente di criminologia e
psicologia della devianza
Ministero di Giustizia )
Dr. Susanna Loriga (Psicologa
docente Ministero di Giustizia)
Isp. Giuseppe Massaro (Ispettore
Superiore Polizia di Stato -
esperto tecniche investigative)
Il Convegno Nazionale di Studi
MENTI IN OSTAGGIO
|
|
ULTERIORI ARGOMENTI REALIZZABILI
SU RICHIESTA |
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·
SICUREZZA SUL LAVORO
(LEGISLAZIONE E ASPETTI
PSICOLOGICO ORGANIZZATIVI)
·
COMUNICAZIONE EFFICACE E PROBLEM
SOLVING STRATEGICO
·
SELEZIONE DEL PERSONALE E
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
·
DONNE E PREVENZIONE: PROGETTO DI
PREVENZIONE E INTERVENTO SU
DEPRESSIONE PST PARTUM E MADRI
OMICIDE – STALKING – VIOLENZA
FAMILIARE- VIOLENZA SESSUALE
·
ATTIVITA’ DI CONSULENZA LEGALE
E PERITALE
·
TEST DIAGNOSTICI E SELETTIVI
(REFERENTE DR. ANDREA TAMBURRINI,
CONSULENTE CEPIC)
·
PREVENZIONE E INTERVENTO DISAGIO
GIOVANILE E TRAINING DI ABILITA’
GESTIONALI PER INSEGNANTI,
GENITORI E PERSONALE SCOLASTICO
·
SATANISMO, CONSULENZA
INVESTIGATIVA E ANTROPOLOGICA
(aspetti culturali e simbolismo
esoterico)
·
IMMIGRAZIONE, ETNOPSICHIATRIA,
PREVENZIONE, INTEGRAZIONE,
MEDIAZIONE E CONTRASTO
·
UOMINI E PREVENZIONE: CONSULENZA
LEGALE, PSICOLOGICA E PERITALE
PER UOMINI SREPARATI, CHE
SUBISCONO VIOLENZA FAMILIARE E
DISCRIMINAZIONI.
·
PEDOFILIA CONOSCERE IL FENOMENO
PER INTERVENIRE L’EDUCAZIONE E
L’INFORMAZIONE PEDOFILIA,
PEDOFILIA ONLINE, PROFILO DEL
PEDOFILO
·
“SEMBRA UN GIOCO” LE STRATEGIE
DI PREVENZIONE NELLE SCUOLE
(RIVOLTO A BAMBINI GENITORI E
INSEGNANTI ( REFERENTE DR.SSA
ROBERTA SACCHI – COOP TRE)
SESSUALITA’ NORMALE PATOLOGICA E
PERVERSA. REATI SESSUALI
|
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REFERENTE PER LE ATTIVITÀ
(quando non segnalato
altrimenti)
Dtt.ssa Chiara Camerani Contatti
349.8367812.
Disponibili altre attività di
formazione e consulenza a
richiesta
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